Aborto - Interruzione di gravidanza : per il diritto alla libera scelta

Lo sviluppo embrionale

Alcune nozioni
Fatti biologici
Lo sviluppo del cervello    Percezione del dolore
Embrione, grandezza naturale (grafico)
Fotografie (ingrandite)

ATTENZIONE :
La grande maggioranza delle interruzioni di gravidanza si fa nelle prime 5 a 10 settimane di amenorrea (entro la terza e l'ottava settimana dopo la fecondazione). Gli antiabortisti per lo più presentano fotografie di feti al di là di questo stadio (inoltre molto ingrandite), spesso anche indicando un età scorretta del feto. Vogliono attizzare le emozioni.

Alcune nozioni :

FALSO: "Le conoscenze scientifiche provano che l'embrione è un uomo"

La biologia permette di descrivere quel che succede durante i diversi stadi dello sviluppo embrionale. Però, quali sono le caratteristiche che costituiscono l'uomo, la persona umana, quale è il valore morale della vita embrionale a paragone di altri valori, queste sono questioni etiche e filosofiche alle quali la scienza non sa rispondere.

Fatti biologici

Non è possibile definire precisamente il momento quando comincia la "vita umana" poiché si tratta di un processo. Infatti, la vita non comincia a un certo momento, ma viene passata da una generazione alla prossima. Ogni ovulo fecondabile, ogni spermatozoo vive, è una "vita umana". Ciascuno di loro contiene la metà dei cromosomi e del patrimonio genetico dell'embrione futuro. Ciascuna di queste cellule è unica nel suo genere, si distingue geneticamente da tutti gli altri ovuli e spermatozoi.

Durante la fecondazione quindi fondono due gameti geneticamente unici. Il processo di fusione dura 24 ore. Successivamente l'ovulo fecondato comincia a dividersi.

All'inizio, le cellule della blastula (blastocisti, embrione nel primo stadio dello sviluppo) non sono ancora differenziate, sono "totipotenti". Non si può ancora accertare quali fra loro formeranno l'embrione proprio e quali si trasformeranno in placenta. Fino al 5o giorno, il 60% dei blastocisti si consumano spontaneamente e vengono espulsi colla mestruazione... nessuno piangerà in questo caso la "morte di una persona"!

A partire dal 6o giorno l'ovulo fecondato comincia a impiantarsi nella mucosa uterina (annidamento). Il processo è terminato dopo 14 giorni. Fino a questo momento è possibile la formazione di gemelli. Infatti, due e anche più individui possono svilupparsi a partire da un solo materiale genetico.

Gli organi cominciano a formarsi a partire dalla 3a settimana dopo la fecondazione. Una circolazione sanguigna rudimentale comincia a funzionare. Dopo 23 giorni circa, appaiono le prime contrazioni del sistema cardiaco primitivo che si sviluppa. Dopo otto settimane (10 settimane a partire dall'ultima mestruazione), l'embrione presenta gli abbozzi di tutti gli organi. A partire da questa fase viene detto feto. Però, ci vuole ancora molto prima che gli organi siano funzionanti. I polmoni in particolare non possono funzionare prima della 21a settimana. Fino là un prematuro non può dunque sopravvivere, neanche con l'aiuto della respirazione artificiale.

A partire da 22 settimane di gravidanza (20 settimane dopo la fecondazione), un prematuro ha una minima speranza di sopravvivere fuori del corpo della donna, con l'aiuto delle tecniche mediche le più avanzate. Però, prima della 28a settimana il rischio di lesioni gravi e irreversibili del bambino è del 25%.

Lo sviluppo del cervello

All'inizio della 4a settimana dopo la fecondazione si chiude il tubo neurale (abbozzo rudimentale del sistema nervoso), stadio preliminare dello sviluppo del cervello e del midollo spinale. I primi neuroni (cellule nervose) cominciano a formarsi alla fine della 4a settimana. A partire del 33o giorno si osserva uno sviluppo differenziato del midollo spinale e del cervello.

Tra il secondo e il 5o mese la formazione di neuroni giunge al suo massimo per completarsi alcuni mesi dopo la nascita. Dopo la loro apparizione certi neuroni cominciano una migrazione durante parecchie settimane per arrivare alla loro destinazione. La formazione e la migrazione dei neuroni fanno crescere rapidamente il cervello durante i primi mesi della gravidanza.

Il primo abbozzo della corteccia cerebrale (materia grigia che avvolge il cervello) apparisce dopo 6 settimane. A poco a poco si forma il sistema nervoso. Verso la 10a settimana i neuroni cominciano a formare delle sinapsi, cioè connessioni, una rete di comunicazione fra le cellule del cervello. Senza queste connessioni il cervello non è capace di trasmettere qualsiasi informazione.

FALSO: "Delle onde cerebrali possono misurarsi a partire della 6a settimana."

Ogni cellula viva, le cellule epatiche per esempio, producono oscillazioni elettriche che però non sono comparabili alle onde regolari del cervello. Queste non appaiono prima del 6o mese di gravidanza.
veda Brain_Waves.pdf (inglese)

Lo sviluppo della percezione del dolore

FALSO: "A partire dalla 7a settimana l'embrione può sentire il dolore"

In realtà le basi anatomiche e fisiologiche per la percezione del dolore appaiano a partire dalla 22ª settimana.

A partire dalla 8a settimana dopo la fecondazione i stimoli provocano dei movimenti riflessi dell'embrione. A 18 settimane, si osservano reazioni ormonali di stress. La reazione o percezione cosciente invece (come per esempio la percezione del dolore) non è possibile prima della 24a settimana, la corteccia cerebrale non essendo ancora funzionale. Non esistono neanche delle onde cerebrali regolari prima di questo stadio del sviluppo.

Prima che ci sia la potenzialità di qualsiasi percezione è necessaria la presenza di un minimo di cellule cerebrali nella corteccia, queste cellule devono aver giunto a un certo stadio di maturità ed essere connessi da un certo numero di sinapsi. Tra la 24a e la 30a settimana si osserva un rapido sviluppo di sinapsi.

"Il cervelletto non arriva alla sua forma definitiva prima del 7o mese. La mielinizzazione del midollo spinale e del cervello non incomincia a formarsi prima della 20a settimana e continua fino alla 40a settimana di gravidanza. Questi sviluppi del sistema nervoso sono necessari affinché il feto possa sentire il dolore" (dichiarazione della società di ginecologia americana). "La corteccia non è funzionale prima della 26a settimana. In ogni caso, non è appropriato parlare di 'percezione' o di 'reazione cosciente' del feto". (Maria Fitzgerald, prof. di neurobiologia, Londra).

Perchè il feto possa percepire o essere cosciente del dolore, è necessario che le informazioni sensoriali possano essere trasferite al talamo e alla corteccia cerebrale. Questo non è possibile prima della 24a settimana. L'assenza di connessioni nella corteccia significa che la percezione del dolore non è possibile prima di 24 settimane. Report of the Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, London, 2010

Fonti:
www.embryology.ch
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MacLaren A. "Prelude to embryogenesis". In: Human embryo research: yes or no? The Ciba Foundation, Tavistock Publ., 1986
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Report of the Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, London, 1997
Report of the Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, London, 2010
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